Serie 500 - Riduttori per autobetoniere

Nuovo prodotto

Per evitare i fermi macchina e fare della qualità la priorità fondamentale

Affidabilità assoluta, manutenzione ridotta, dimensioni contenute e grande competitività sono le caratteristiche salienti della rinnovata Serie 500, l’insuperabile serie di riduttori per autobetoniera.
Sono disponibili otto modelli per capacità di miscelazione da 1 a 12 m3.

Da anni i riduttori per betoniere sono un prodotto tradizionale della Trasmital. L'affidabilità della serie 500 è stata apprezzata da svariati produttori di betoniere impiegate in numerosi cantieri ed in condizioni di lavoro assai diverse e difficili. I riduttori per betoniere sono disponibili con portata dai 5 ai 12 metri cubi e per betoniere ribaltabili con portata di tamburo da 1 a 4 metri cubi. Tutti i riduttori possono utilizzare motori idraulici delle più famose marche.

Trasmital Bonfiglioli presenta la nuova serie di riduttori per autobetoniera, questa sostituisce la serie attuale dopo un lungo periodo di produzione durante il quale si sono superate le 60.000 unità installate.

Maggiori dettagli

 
Descrizione

La nuova serie nasce dalle esperienze raccolte con la precedente, mantiene ed esalta le caratteristiche positive di quest'ultima, per la quale ha ricevuto l'apprezzamento sia dai costruttori che dagli utilizzatori di betoniere nei numerosi cantieri e nelle varie condizioni operative. Nello stesso tempo vede eliminati e corretti limiti e criticità che si sono presentati e verificati, anche grazie al supporto dei Clienti a cui la Società si mantiene continuamente attenta.

Nella definizione di questi nuovi riduttori, sia nella progettazione sia nella pianificazione dei processi produttivi, le specifiche da rispettare con il massimo rigore sono state: la ricerca della massima affidabilità in esercizio ed un elevato rapporto prestazioni/costi.

I nuovi riduttori sono quindi caratterizzati da:

  • Nuova concezione costruttiva
  • Nuovo design
  • Dimensioni compatte
  • Elevata affidabilità
  • Semplice istallazione
  • Minima manutenzione

La serie realizzata si compone di tre modelli base identificati nei tipi;575, 577 e 580 per l'intera gamma di autobetoniere con capacità da 6 a 12 metri cubi.

Caratteristiche costruttive

I riduttori della nuova generazione presentano numerose soluzioni innovative, comuni ai tre modelli 575L, 577L e 580L.

Particolare attenzione è stata dedicata alla funzione di supporto dei carichi del tamburo, elemento di primaria importanza per autobetoniera.

Gli ingranaggi, di tipo epicicloidale a due o tre stadi di riduzione a seconda del modello di riduttore, sono dimensionati per garantire la massima affidabilità di funzionamento anche con cicli di lavoro particolarmente pesanti, per l'intera vita dell'autobetoniera.

Tutti i tipi di riduttori:

  • Presentano le dimensioni di accoppiamento al motore idraulico secondo standard SAE J744C.
  • Sono dotabili (optional) di presa di forza per il comando pompa acqua, disponibile sia sul lato destro sia sul lato sinistro rispetto all'asse centrale.
  • Sono dotabili (optional) di pick-up per il controllo della velocità di rotazione.
  • Presentano tutte le dimensioni esterne di collegamento a telaio autobetoniera, tamburo e serbatoio acqua uguali, per la massima standardizzazione delle suddette parti accoppiate.
  • Manutenzione in esercizio ridotta al minimo, necessitano infatti del solo periodico controllo, livello e cambio olio.

La flangia rotante, di collegamento al tamburo, trasmette i carichi al cuscinetto principale, del tipo a due corone di sfere a contatto obliquo.

Il cuscinetto principale, in virtù del suo contatto obliquo con un'elevata ampiezza d'angolo, presenta una notevole capacità di supportare i carichi verticali ed orizzontali trasmessi dal tamburo.

La funzione oscillante della flangia, contrariamente alle soluzioni adottate sui riduttori concorrenti, è esterna al cuscinetto e realizzata tramite un accoppiamento sferico fra il suo anello esterno ed il corpo del riduttore stesso.

Si ottiene così un insieme robusto ed affidabile. "La soluzione costruttiva è brevettata".

La trasmissione del moto è affidata ad un giunto a doppia dentatura bombata che collega lo stadio di riduzione finale alla flangia d'uscita a sua volta collegata al tamburo.

L'angolo di oscillazione della flangia rispetto all'asse del riduttore si divide così sulle due dentature con angoli relativi che hanno valore di metà di quello totale, con indubbi vantaggi per una loro ridotta usura durante la vita in esercizio.

QR code

Top