IL MOTO DEI CORPI
Indice:
ToggleMotore idraulico per riduttore Bonfiglioli: funzionamento e integrazione
Un corpo può rimanere in movimento senza che su di esso agiscano forze: c’è necessariamente una forza applicata solo quando il corpo subisce un’accelerazione. Ma come si origina o come si trasmette concretamente il moto all’interno di una macchina industriale? Come si mette in funzione un dispositivo speciale o uno dei suoi accessori meccanici?
Per rispondere a queste esigenze di trasmissione della potenza, i riduttori Bonfiglioli forniti da FP Trasmissioni vengono costantemente accoppiati a un motore opportunamente dimensionato e selezionato in base alle specifiche di cantiere o di impianto.
Cos’è un motore idraulico e come funziona
Per motore idraulico (detto anche oleoidraulico, oleodinamico, idromotore o oleomotore) si intende l’attuatore meccanico che trasforma l’energia idraulica fornita da una pompa in energia meccanica, realizzando un moto rotatorio definito con un preciso numero di giri al secondo e un determinato momento torcente espresso in Nm. In altre parole, il motore riceve energia idraulica (data dal prodotto tra pressione e portata, p×Q) ed eroga energia meccanica sotto forma di coppia e velocità angolare.
L’albero del motore idraulico trascina i sistemi meccanici collegati. Se la coppia resistente aumenta, la pressione all’interno del circuito sale di conseguenza: quando la pressione raggiunge il valore di taratura della valvola di massima, parte del fluido viene scaricato nel serbatoio per proteggere il sistema.
Il principale vantaggio di un motore idraulico per riduttore risiede nella capacità di sviluppare una potenza notevole mantenendo ingombri estremamente contenuti. Per comprendere in modo semplice il funzionamento di un idromotore, basta pensare a una pompa idraulica fatta lavorare al contrario: immettendo olio in pressione nella pompa, questa inizia a ruotare per la spinta del fluido, mettendo in rotazione l’albero di trasmissione a cui è collegato il carico.
Settori di applicazione dei motoriduttori idraulici
Grazie all’elevato rendimento, alla facilità di variazione della velocità di rotazione, alla semplicità di inversione del senso di marcia e alla praticità di installazione, l’accoppiamento di un motore idraulico per riduttore trova vastissimo impiego nel settore industriale e mobile:
-
Macchine agricole e forestali
-
Macchine Movimento Terra (es. escavatori e pale)
-
Autobetoniere e rulli compattatori
-
Carrelli elevatori e trasmissioni idrostatiche in genere
Integrazione perfetta con la serie MG Trasmital Bonfiglioli
I riduttori Bonfiglioli distribuiti da FP Trasmissioni sono progettati per essere collegati direttamente ai motori idraulici serie MG prodotti da Trasmital Bonfiglioli. Essendo ideati e sviluppati dalla stessa casa produttrice, le forme e le dimensioni delle flangiature di questi motori garantiscono la massima integrazione meccanica con il riduttore. Il risultato è l’assemblaggio di motoriduttori idraulici compatti, altamente affidabili ed economici.
Come scegliere e calcolare un motore idraulico per riduttore
Per selezionare il motore idraulico per riduttore più adatto alla propria applicazione industriale, è fondamentale considerare due parametri tecnici chiave:
1. Cilindrata del motore
La cilindrata rappresenta il volume teorico di olio (espresso in cm3) necessario al motore per compiere un giro completo. Viene calcolata insieme al rapporto di riduzione del riduttore mediante specifiche formule matematiche, tenendo conto della coppia di uscita da trasmettere e della velocità di rotazione richiesta.
2. Portata idraulica
La portata definisce la quantità di fluido (l/min) necessaria per garantire il numero di giri desiderato. Questo valore è indispensabile per dimensionare correttamente la pompa idraulica che dovrà fornire la pressione necessaria a generare l’energia meccanica finale.
Installazione, circuito e manutenzione dei motori idraulici
Durante la fase di installazione, il motore idraulico per riduttore può essere collegato a circuiti idraulici di tipo aperto o chiuso. Per un funzionamento sicuro e duraturo, è necessario rispettare alcune indicazioni fondamentali:
-
Valvola di massima pressione: deve essere sempre montata sul ramo di mandata del circuito, tarata a un valore non superiore alla pressione massima ammessa dal motore idraulico.
-
Gestione del drenaggio: in condizioni standard i motori vengono forniti con drenaggio interno, ideale per cicli di lavoro intermittenti e pressioni medie inferiori al 50%. Per impieghi gravosi o continui, è richiesta l’esecuzione con drenaggio esterno collegato direttamente al serbatoio.
-
Lubrificazione e filtrazione: il circuito deve impiegare olio minerale idraulico con viscosità ISO VG 46 ad una temperatura operativa compresa tra 30 °C e 70 °C. L’inserimento di un filtro adeguato garantisce la pulizia dell’olio, prevenendo l’usura precoce dei componenti interni.
I motori idraulici e i riduttori Bonfiglioli forniti da FP Trasmissioni sono impiegati con successo in tutto il mondo per la loro robustezza. La combinazione di una grande tradizione ingegneristica e di continue innovazioni tecnologiche assicura a queste soluzioni un ruolo di primo piano nel futuro della meccanica industriale.
Motore idraulico Bosch Rexroth:
https://www.boschrexroth.com/it/it/c/motori-per-macchine-mobili/